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Una ragazza italiana a Barcellona - Bambole, omosessualità e rivoluzione

29/10/2018

 

 

L’universo intero tagliato in due e solo in due. In questo sistema di conoscenza tutto ha un diritto e un rovescio. Siamo l’umano o l’animale. L’uomo o la donna.  Il vivo o il morto.  Siamo il colonizzatore e il colonizzato.  L’organismo o la macchina. Siamo stati divisi per norma. Tagliati in due. E poi costretti a scegliere una delle nostre parti. Quello che denominiamo soggettività non è altro che la cicatrice lasciata dal taglio della molteplicità che avremmo potuto essere. Su questa cicatrice si assesta la proprietà, si fonda la famiglia e si lega l’eredità. Su questa cicatrice si scrive il nome e si afferma l’identità sessuale . 

Paul Preciado 

 

 

Perchè non ti fai Tinder, mi dice la Bambola.

Mi vergogno.

Di che?

Mi sembra un posto finto... No, non lo so, mi sembra di andare contro i miei principi morali.

È un modo per conoscere gente...

 

 Mi scarico Tinder e lo stesso giorno vado a sentire parlare Paul Preciado per la biennale del pensiero al CCCB (grande Barcellona!).

Paul Preciado è un filosofo e scrittore spagnolo il cui lavoro si concentra su pratiche e teorie in materia di biopolitica, sessualità, pornografia, architettura e teoria queer. 

Prima di fare il percorso di transione era Beatriz Preciado, io lo conosco soprattutto per i suoi articoli sull' Internazionale.

E Preciado mi spiega che tutti coloro che hanno sofferto nell'adattarsi al patriarcato condividono una lotta comune, non si tratta solo di lotta gay. 

Si tratta di crescere in Sicilia pensando che un giorno un uomo ti sposerà. ( Non Vi sposerete ma Ti sposerà).

Si tratta di pensare che farsi Tinder per una donna sia sbagliato, perchè: che immagine avrà di me l'uomo con cui esco?

Mia nonna mi diceva sempre "I poveri uomini ormai si sposano con donne che sono macchine già usate",  "Se ti piace un ragazzo, tu non parlare. Non dire tutte le cose che sai. Fai parlare lui".

Tutto questo accadeva neanche 15 anni fa.

La Bambola è un personaggio queer. Un dj queer. Lo ha inventato il mio amico  Cristian. E la sera vado a sentirla suonare. È vestita con una gonna di pluriball, è una principessa spaziale. Mi ricordo di Cristian come un ragazzo timido con gli occhioni blu. Anche la Bambola è ritrosa a modo suo, ma in maniera "sciantosa", di chi si muove sollevata da terra e potrebbe parlati, certo, ma a volte non lo fa. La sua musica elettronica è dolce, tutto il locale è una bolla di Pluriball, la serata che organizza si chiama Il Bamboleo. 

Lei riempie la scena e la gente è felice, perchè vede un personaggio complesso. "...E' attraverso la fragilità che opera la rivoluzione". (P.P)

Ogni fragile sorriso della Bambola al pubblico è un sorriso rivoluzionario. La Bambola non ha paura del patriarcato. E neanche Cristian ormai. Cristian che, come me, viene dalla provincia italiana. 

Mentre sto ballando un ragazzo mi dice in tono dispregiativo che a Barcellona ormai è tutto Capitalismo Rosa... Mondo gay che sposta soldi. Estati gay, isole gay, feste gay, spettacoli gay, finanziamenti per gay. "Capitalismo gay", nient'altro più che una categorizzazione, come la categorizzazione "eterossessuale". 

Ma io gli parlo di mia nonna, della Sicilia e dei miei amici gay insultati dai padri.. me ne frego delle critiche marxiste, vorrei che arrivasse in Italia il Capitalismo Rosa, magari insieme a una legge per i matrimoni gay che ovviamente in Spagna c'è già (come nella maggior parte dei paesi civili, per quanto l'inciviltà sia sempre dietro l'angolo). 

E io vorrei un altro gin tonic e festeggiare perchè mi sembra che siamo dei rivoluzionari. Mi sembra che un giorno anche io eliminerò da me stessa il machismo e smetterò di vestirmi succinta, procace, da moglie del boss. 

Poi mi scrive un ragazzo che ho conosciuto su Tinder. Non è colombiano, nè catalano, nè tedesco o svedese. È siciliano. Mi raggiunge alla serata Bamboleo.

Eccoci. Due siciliani con la loro antropologia satura e il loro immaginario braccato, che si conoscono su Tinder e al primo appuntamento si incontrano al Bamboleo. Chissà come andrà. 

La Bambola inizia a cantare "Tu  mi fai girar".

 

 

 

facebook.com/labamboladj

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soundcloud.com/labamboladj

 

 

https://www.internazionale.it/tag/autori/paul-preciado

 

 

http://www.cccb.org/es 

 

 

di Luciana Emme

 

 

 

 

 

 

 

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