Copyright © Italiani a Barcellona -  2011-2020

Tutti i diritti riservati

  • Facebook Social Icon
  • Instagram Icona sociale
  • YouTube Social  Icon
  • Blogger Social Icon
  • Google+ Social Icon
  • Flickr Social Icon

Iscrizione AIRE: perché, quando e cosa serve per iscriversi

05/10/2018

Iscrizione Aire: perché, quando e cosa serve per iscriversi.

 

Quando ci si trasferisce in un’altra nazione, si pensa di primo acchito a come affrontare i problemi riguardanti la lingua di quel Paese, la ricerca di un lavoro e la ricerca di una casa o di una stanza a costi modici. Pende sul capo di chi vuol cambiare città, anche il problema di crearsi una nuova vita, di fare nuove conoscenze atte a inserirsi al meglio nel nuovo ambiente sociale. C’è però un’altra questione da affrontare: l’iscrizione Aire. Un tema che crea sempre tanto dibattito circa la sua reale utilità ma che, allo stesso tempo, suscita anche tanti dubbi: cosa è? A cosa serve? Perché ed entro quanto ci si deve iscrivere? Tutti quesiti cui molti italiani provano a rispondersi con l’auspicio di trovare una soluzione a stretto giro.  

 

Iscrizione Aire: cosa è – L’Aire o per meglio dire, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, contiene i dati di tutti gli italiani che decidono di risiedere, o vivono, all’estero per un periodo superiore ai 12 mesi.  Tutta l’informazione in merito, è gestita dai Comuni italiani sulla base delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze consolari all’estero.

 

Coloro che decidono di iscriversi, possono usufruire di vari servizi forniti dai consolati italiani all’estero, come ad esempio la possibilità di votare alle elezioni politiche e ai referendum nel Paese di residenza, oppure la possibilità di richiedere il rilascio e il rinnovo di documenti di identità e di viaggio. Infine, c’è la possibilità di rinnovare la patente di guida.

 

Aire a Barcellona: come iscriversi – Uno dei Paesi più ambiti dagli italiani per provare a cambiare vita è la Spagna. Quali sono i documenti richiesti per iscriversi all’Aire a Barcellona? Prima di tutto, bisogna ricordare che, l’iscrizione Aire, è gratuita e per sapere con certezza i tempi e i documenti di cui necessiti per tale iscrizione, basta visitare il sito dell’ufficio consolare della città estera in cui si risiede.  Tale iscrizione diventa obbligatoria se il trasferimento all’estero è superiore ai 12 mesi. 

 

Oltre al modulo di richiesta che si può scaricare dai siti web degli Uffici Consolari, bisogna allegare altri documenti che attestino che si sta vivendo all’estero: empadronamiento, NIE, stato di famiglia (nel caso in cui si abbia una famiglia), contratto di lavoro o le utenze domestiche quali luce, acqua e gas intestate alla propria persona. Una volta inviata tutta la documentazione, si riceverà presso il domicilio indicato il documento che attesti l’iscrizione Aire e l’effettivo cambio di residenza. 

 

Aire: vantaggi e svantaggi – L’iscrizione Aire consente di avere alcuni vantaggi, come ad esempio: rilascio o rinnovo del passaporto e della patente, possibilità di voto per elezioni politiche e referendum nel Paese di residenza o di voto per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo; ottenimento e trasmissione ai Comuni italiani del riconoscimento di figli naturali e ricezione di atti pubblici come procure, testamenti  e atti notarili. Un altro vantaggio è quello che, se si possiede un appartamento in Italia, essa risulterà come seconda casa al momento del calcolo IMU. Inoltre, non bisognerà versare le tasse o fare la dichiarazione in entrambi i Paesi, ma solo in quello in cui si vive e si lavora. Lo svantaggio principale dell’iscrizione all’Aire è invece che si perde il diritto al medico di base, all’assistenza ospedaliera tramite mutua e all’acquisto dei medicinali dietro pagamento del solo ticket in Italia.

 

 

Marco Di Nardo

 

 

 

 

 

 

 

 

Please reload

Banner promozionale

LA TUA PUBBLICITÁ QUI