I dati definitivi del referendum per l‘indipendenza

Sono stati da poco divulgati i dati definitivi del referendum per l‘indipendenza della Catalogna, attraverso i quali ne scaturisce una netta vittoria del SÌ con il 90% dei voti, a confermare la volontà indipendentista dei catalani chiamati alle urne. Dei 2.260.000 votanti, solo il 7,8% ha votato contro l‘indipendenza, mentre oltre 2 milioni vorrebbero una Catalogna come Stato.

I cittadini chiamati alle urne erano 5.300.000, dato che conferma anche un gran numero di astensionisti, ma da cui è necessario sottrarre quasi un milione di schede elettorali requisite o in alcuni casi addirittura sottratte con la violenza ai votanti, dalla polizia nazionale, incaricata dal governo di Madrid di impedire lo svolgimento del referendum.

Proprio a proposito di forze dell‘ordine, sono da registrare i dati più tristi della giornata. I media parlano di 800 feriti, di cui alcuni in gravi condizioni, causati congiuntamente dalla policia nacional e dalla guardia civil attraverso cariche sulla folla, uso dei manganelli e spari degli ormai tristemente noti proiettili di gomma. I mossos d‘ esquadra (polizia catalana), invece sembrano aver difeso, in alcuni casi, il diritto al voto dei propri concittadini.


Il presidente catalano Puigdemont, appellandosi anche all'Europa - dice - "non può più voltarsi dall'altra parte". E aggiunge: "I cittadini catalani si sono guadagnati il diritto ad uno Stato indipendente, mentre lo stato spagnolo ha scritto oggi una pagina vergognosa della sua storia".


In serata anche il presidente del governo spagnolo Rajoy, in diretta dalla Moncloa, a Madrid, aveva rilasciato alcune dichiarazioni ai media: "Oggi non c'è stato alcun referendum. È stato una messinscena, una sceneggiata ignorata dalla maggioranza dei catalani. Siamo una democrazia tollerante ma ferma, abbiamo rispettato la legge e la Costituzione, reagito con fermezza e serenità. Domani convocherò le forze politiche parlamentari per riflettere sul futuro".


Di minor rumore mediatico, ma di grande peso le parole della alcaldesa di Barcellona Ada Colau che, oltre a definire sconcertante l‘uso della violenza da parte della polizia, ha messo a disposizione dei feriti gli uffici del comune e l‘assistenza legale di cui avranno bisogno per denunciare le violenze. Sulla stessa linea Pablo Iglesias, rappresentante di Podemos, ha condannato la violenza e gli scontri, mettendo i tristi eventi al di sopra, per importanza, rispetto agli esiti del referendum.



Violenza polizia referendum catalogna - Scontri e 800 feriti



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